Chiamandomi signorina, dopo nove anni di vita coniugale, lei offende crudelmente mio marito.
Ernesto
(a Gustavo) È proprio vero che mi offendi!
Gustavo
Dio buono... mi sono sbagliato. Andiamo avanti, adesso, signora, se non le dispiace.
Tilde
Quanto poi ai doveri che lei tiene a rinnegare, io, invece, loderei molto l'uomo che all'età sua credesse di avere per lo meno quello di non andare a cercar moglie negli educandati. Perchè, senta, è qui che casca l'asino.
Ernesto
È qui che casca l'asino.
Tilde