E allora a chi?

Gustavo

(a Ernesto) Fammi la grazia di non interloquire sempre!

Tilde

(a Gustavo) Lasci pure che mio marito la difenda.

Ernesto

(a Gustavo, urtando con la sua sedia in quella di lui) Ma sì, lascia che io ti difenda. Oltre che alla Bice, su quali ragazze hai esercitati i tuoi incontestabili fascini? Su nessuna. Tu sei una persona così delicata, così scrupolosa, che se avessi fatta la corte ad altre fanciulle le avresti sposate.

Tilde

Tutte quante?!

Ernesto