Gustavo

(a Ernesto, concitandosi) Mediante un pretesto di cui scioccamente non ho scorto l'artificio, quando ero solo in questo salotto, mi si è cacciata dinanzi un fac-simile di educanda.

Tilde

(seccamente) Dolores.

Ernesto

Una spagnuola?

Gustavo

Ma che spagnuola! Si chiamava Dolores come si sarebbe potuta chiamare Fifì, Mimì, Ninì, Lilì. Il nome non conta. Quello che conta è che costei mi ha tratto in una ragnatela invisibile con la più abile esperienza della seduzione femminile. Quello che conta è che, dopo tutto, questa educanda apocrifa, suscitando in me qualche vivacità galante e compiacendosi di qualche mia manifestazione imprudente, nell'insidioso giochetto ci ha rimesso del suo.

Tilde

(energicamente) No che non ci ha rimesso nulla!