Gustavo

(respirando) Ah! (Prende un cuscino e lo mette sulla spalliera della poltrona. Vi si sdraia più comodamente come per sonnecchiare.)

(La spalliera di questa poltrona è molto alta, e alti ne sono i bracciuoli. Sicchè, chi entra dal fondo, non può accorgersi della presenza di Gustavo).

SCENA II.

GUSTAVO, BICE, NINO.

Bice

(di dentro) Dove mi conducete?

Nino

(sulla soglia della porta in fondo) Io voglio imparare. In questo salotto recondito potrete darmi scrupolosamente la vostra lezione di boston. (Entra.)

Gustavo