Ernesto
(soffermandosi in fondo, sarcastico e grave, con in una mano un cappello e un bastone, nell'altra un paltò) Ed è forse per ciò che ci fate l'onore di essere ancora qui.
Tilde
Aspettava te per salutarti.
Nino
(al colmo dell'imbarazzo) Difatti... aspettavo voi. (Si alza.)
Ernesto
(sottolineando) Ufficialmente, io era andato a letto.
Tilde
Ma egli aveva intuito che non ci eri andato....