Nino
(tentando d'essere cerimonioso) Non c'era bisogno che v'incomodaste.
Ernesto
(porgendo a Nino bastone, cappello e paltò) Ecco servito, signor Nino.
Nino
Grazie mille! (Li prende, e, dopo averli guardati da tutte le parti, osserva timidamente:) Non sono i miei, ma fa lo stesso.
Ernesto
(dignitoso) E vi ci dovete rassegnare. Nel guardaroba non c'è (rabbiosamente, tornando a martellare le sillabe) nessun altro bastone, nessun altro cappello e nessun altro paltò! (Con durezza irosa) Voi siete l'ultimo... (contenendosi) ad andar via.
Nino
... Sono l'ultimo?