Ernesto
(tuttora dubbioso e diffidente) E fa piacere soprattutto a me.
Tilde
Il signor Nino... mi ha chiesto la mano di Bice e io glie l'ho accordata.
Nino
(irradiandosi, esclama involontariamente:) Sublime!
Tilde
(gli saetta uno sguardo austero.)
Ernesto
(con repentino mutamento di fisonomia, andando verso Nino come per abbracciarlo) Mio carissimo Nino, voi siete... voi siete la perla dei giovani! Io ho avuto sempre di voi una stima sconfinata, un'opinione altissima. Ed è per questo appunto che mi dolevo che voi ricambiaste l'ospitalità accordatavi da mia moglie col compromettere per chiasso quell'angelo di fanciulla. Ma io prendevo un granchio fenomenale. Visto che la vostra condotta è stata irreprensibile, io ritiro le parole che ho pronunziate, ritiro il cappello, ritiro il paltò, ritiro il bastone... (fa per riprendere bastone, paltò e cappello.)