Coretto — Tu sei l'impero
Dell'armonia,
Santa Lucia!
Santa Lucia!
(Poi un minuto di silenzio.)
Tilde
(entra dalla porta a destra, quasi come fuggisse. Si lascia cadere sul sofà, abbandonando la fronte alla spalliera, col viso tra le mani, e mormorando:) Che cosa ho fatto! Che cosa ho fatto!
Nino
(in costume di ciclista — dopo qualche istante — entra dalla stessa porta e resta interdetto, mortificato, non sapendo in che modo regolarsi. Indi balbetta:) Tilde!... Signora Tilde!... Signora Ricchetti!... Fatevi coraggio!... Ve ne supplico.... Fatevi coraggio!... Voi dimenticherete.... Io dimenticherò....
Tilde