Ti do un consiglio: abbracciami.

Tilde

Io non ci penso neppure. (Prende un libro.)

Ernesto

Va là! Non dissimulare. Tu desideri ardentemente di abbracciarmi. La solitudine non è per te. L'aria ossigenata non ti basta. Non di sola aria... vive la donna! Guarda come ti riduci! Hai dei lividi qui (si tocca sotto gli occhi) che mi rivelano... tutto! Nella solitudine, tu deperisci, mia cara. Vuoi rifiorire?... Abbracciami.

Tilde

(apre il libro come per leggere.)

Ernesto

(togliendole di mano il libro senza bruschezza) Non metterti a leggere, Tilde. Non ci vediamo da tanti giorni! Sii un po' graziosa. (Pausa) (Sedendole accanto) Sai che cosa sono io?

Tilde