I due Camerieri

(entrando, portano l'uno una bottiglia stappata di vino bianco, l'altro l'antipasto, e si fermano impalati, aspettando.)

Ernesto

(fa un gesto invitante Nino a prender posto.)

Nino

(fa un gesto di ringraziamento.)

(Accennano le cerimonie d'uso e siedono dirimpetto, presso il tavolino apparecchiato.)

(Con sveltezza corretta e con una contemporaneità automatica, a guisa di due macchinette identiche, un Cameriere serve l'antipasto, l'ALTRO versa il vino. Quindi, restano, diritti, come due sentinelle, a uguale distanza, l'uno dietro Ernesto, l'altro dietro Nino.)

(Ernesto e Nino turbati, impacciatissimi, non si decidono a cominciare. A un tratto, simultaneamente, quasi sentissero qualcosa alle spalle, si voltano. Ciascuno guarda il cameriere che gli è dietro. Ambedue i Camerieri, vedendosi guardati, senza muoversi dal loro posto, anche simultaneamente, voltano la faccia verso Nino ed Ernesto e li guardano in attesa di ordini. — Allora Nino ed Ernesto, come per un dovere, urgentemente cominciano a mangiare.)

(Sipario.)