Elena
(finge di dormire.)
Ugo
(tra sè) Dorme. (Riflette e si ravviva.) Dorme!... (Torce un po' il collo per guardarla. È irrequieto. Si erge, animoso. Cammina sulla punta dei piedi. Le si avvicina di fianco. Perde l'equilibrio. Sta per cascare. Annaspa. Si rimette in equilibrio. La guarda ancora, esaminandola, intuendola, fantasticandola. Poi, vinto dalla tentazione, a poco a poco si curva e protende la bocca.)
Elena
(quando sta per esserne toccata, gli assesta uno schiaffo solenne.)
Ugo
(indietreggiando) Signora Elena!
Elena
Una zanzara!