Ugo

(scioglie il fazzoletto, e, come per un bisogno lungamente rattenuto, si soffia di urgenza il naso. — Ma, all'improvviso, mentre ha ancora il naso nel fazzoletto, sussulta, e resta lì, in orecchio.)

(Giunge, da molto lontano, il crepitìo d'una automobile in partenza.)

Elena

(scattando in piedi) Che rumore è questo?!

Ugo

(allibisce e siede sulla spalliera della sedia come una scimmia.)

(Il crepitìo diventa fragoroso, accompagnato dagli incalzanti scrosci d'una tromba roca.)

Elena

Ma sì!... Non c'è più dubbio: è la nostra automobile!... (Corre alla finestra e la spalanca.)