Elena

E m'invidieranno d'avere un marito.

(Si allontanano dalla finestra tutti e due.)

Ugo

T'invidieranno i fascini con cui tu hai saputo mutare in marito... uno scoglio come me.

Elena

(con delicata birichineria) Eh, mio caro, o mutarlo in marito o scansarlo per non rompermi il muso!

Ugo

Tu hai compiuto il miracolo, ed eccomi in regola col settimo sacramento nel più legittimo dei domicili coniugali.

Elena