(levandosi e indietreggiando) Ugo mio, tu eccedi... Mi fai paura! Mi metti i brividi!... Io dovevo aspettarmi dei rimproveri, sì, ma non avrei mai potuto immaginare che tu ti adirassi fino a questo punto... per alcuni episodi della mia vita trascorsa. Essi non possono in alcun modo pregiudicare la nostra unione. Oggi son qui per te, solo per te, tutta per te. Vuoi guastarti la felicità di questo giorno in cui stai per raccogliere il frutto di ciò che con tanta pazienza hai seminato?
Ugo
(al colmo dell'ira) Che cosa ho seminato, io?! Sono gli altri che hanno seminato! I così detti episodi della tua vita trascorsa fanno di te una di quelle innumerevoli donne che io non mi sono mai sognato di prendere sul serio! Il nostro matrimonio ha per base la falsità, ha per base l'inganno, ha per base la frode. Per conto mio, lo ritengo nullo, e dichiaro che da questo momento noi due non siamo più legati da nessun impegno!
Elena
(in tono di triste e dolorosa sottomissione) Giacchè mi parli con la durezza di un giustiziere inesorabile, non oserò certo replicare. Sarà come ti aggrada.
Ugo
Tutto è finito tra noi...
Elena
(con un accento piagnucoloso)... prima di cominciare.
Ugo