(affrettandosi a levarglieli di mano tutti e due) Date qua. (Indi, sottovoce) Fatelo per tutti i santi del calendario, non prendete una sbornia! (E sùbito, a voce alta) Potete andare, Fritz.
Lo chauffeur
(esce.)
Elena
(aggiustandosi i capelli innanzi allo specchio e sorvegliando Ugo) Il vostro, portatevelo nella vostra camera. Volete ingombrarmi questa?
Ugo
(posando, con ostentata disinvoltura, tutti e due i nécessaires sulla toeletta) Vi dirò.... La camera mia... la camera mia..., nel vero senso della parola,...... non c'è.
Elena
Come «non c'è»?
Ugo