(stappandosi le orecchie) Finalmente! (Ha una piccola aria di trionfo puntiglioso, e va a girare la chiave della porta dalla quale è uscito Ugo.) Te la faccio goder bene la panna! (Si toglie i guanti e l'over-coat. Siede davanti alla toeletta e si dispone a sciogliersi un po' i capelli.)
(Ma ecco dei picchi all'uscio, e, insieme coi colpetti lievi, la voce di Ugo s'insinua.)
Ugo
(di fuori, lamentosamente, strascicando le sillabe) Signora Elena!
Elena
(tra sè:) Lo sapevo, io!
Ugo
Signora Elena!
Elena
Che altro v'è accaduto?