(è entrato dal fondo, tutto immerso nella sua tetraggine, e, irritandosi nel vedere il piccolo sciame di fanciulle, sbraita:) È più su! È più su! Altri venti scalini, se non vi rompete la nuca prima di arrivarci. Questa è la casa di un prete. Via di qua! Via di qua, seccatrici!... Via di qua!

Le ragazze

(si affrettano a uscire, stringendosi l'una all'altra e guatando Sebastiano con la coda dell'occhio.)

Sebastiano

(chiudendo la porta con violenza) Sfrontatelle pettegole maleducate!... Col pretesto dell'usanza, corrono ad annusare i fumi della cucina non potendosi ancora sedere a tavola!...

Don Fiorenzo

Be', nulla di grave.

Sebastiano

Ppuh!... (Poi, borbottando parole che non si distinguono, siede sopra una sedia e vi si rannicchia, accendendo un sigaro.)

Don Fiorenzo