Sebastiano

E se lo perdo, me lo impastate voi un altro come lui?

Il Dottor Finizio

Adesso poco ci manca che non lo piangiate addirittura per morto!

Sebastiano

Le disgrazie ci sono per tutti.

Il Dottor Finizio

Ma, santodio, su questa montagnella Don Fiorenzo è adorato come un nume: vi pare che, se davvero qualche disgrazia gli fosse incolta, il villaggio non sarebbe già sottosopra? E poi, non vi rassicura il contegno del ragazzo? Egli è ancora un po' scosso per la violenza che avete fatta forzando l'uscio, ma si capisce che, in fondo, è tranquillo. Miracoli mai; ma che questo poveretto sia una specie di barometro o una specie di apparecchio sismico di maravigliosa sensibilità in rapporto a tutto ciò che riguarda la persona del suo benefattore, è certissimo. Gli basterebbe che Don Fiorenzo corresse un pericolo per convellersi e guaire come un cagnotto ferito.

Sebastiano

«Miracoli mai»; ma, intanto, voi non fate che costatare miracoli!