Giulio

(andando verso Annita) Ma quando mai l'aspetto di una donna svenuta è così terrificante? Quando mai è così lugubre? (Le posa una mano sulla fronte.) Questa fronte è gelata! È gelata come la fronte di un cadavere! (Indi scuote e riscuote quel corpo algido e rigido con la frenesia di rianimarlo) Annita!... Annita!... Annita!... Annita!... (Rinunziando) È inutile!... Nulla più di vivo qui dentro! Nulla! Nulla!

Don Fiorenzo

... Ma tu... non le hai ancora osservato il polso.

Giulio

No, Fiorenzo.... Non voglio.... Ho paura di questa prova decisiva.

Don Fiorenzo

Vedrai invece che sarà rassicurante. Fatti animo!

Giulio

(in preda alla più intensa trepidazione, le si inginocchia accanto, le prende un braccio, le tasta il polso attentissimamente.)