Don Fiorenzo

(arrestandosi in una fulminea soffocazione di sorpresa e di raccapriccio) Per me?!... (Poi, tosto, come travolto da un turbine, indietreggia, indietreggia, con le braccia tese e aperte, con le orbite biancheggianti, con la faccia cadaverica, con la gola gorgogliante, e stramazza pesantemente, arrovesciato.)

Barbarello

(abbatte il torace sul tavolino e, col capo che penzola dal margine, le ganasce e gli occhi spalancati, fisando di sbieco il corpo di Don Fiorenzo disteso a terra diritto e supino, emette come un gemito di bestia ferita.)

Don Fiorenzo

(balbetta ancora:) Per me.... Per me....

(Sipario.)
Fine del dramma.

Terminato di scrivere nell'aprile del 1909.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.