Don Fiorenzo

E allora, perchè vi rivolgete a questo misero pretonzolo?

Il Dottor Finizio

Voi siete un egregio sacerdote a cui faccio tanto di cappello e, per la buona gente di questi luoghi, siete anche, non indegnamente, il piccolo santo; ma per me, oggi, voi non siete che uno strumento della scienza, cioè un uomo che io ho ragione di ritenere dotato d'una specialissima energia, la quale, in alcune circostanze, agisce sulle energie altrui. Può agire, a parer mio, perfino senza che voi lo vogliate.... E, vedete, mi piace di confessarvi che il materialismo della mia opinione non m'impedisce di riconoscere che sia un elemento efficace il vostro abito sacerdotale. — «Perchè vi rivolgete a questo misero pretonzolo?» — avete detto, e quel certo orgoglio camuffato a modestia non era ingiustificabile....

Don Fiorenzo

(interrompendolo in tono di calorosa protesta) No, Dottore! V'ingannate a partito! Io non ho avuta nessuna intenzione orgogliosa!

Il Dottor Finizio

Voi l'avete avuta, e io stesso la trovo legittima. Sissignore! La trovo legittima giacchè sono persuaso che la figura... del pretonzolo contribuisce a mettere l'animo del credente in uno stato che agevola la trasmissione di quella tale energia che avete sortita da natura....

Don Fiorenzo

(con vivace umorismo misto di inquietudine) Ma, a buon conto, che accidempoli è?... Ffffuh!... Un soffio? Un fluido? Una qualche cosa sul genere di quella del telegrafo senza fili?