Sebastiano

Io sono semplicemente un seccatore incommensurabile. E se vi sto sullo stomaco come un quintale, dovete chiederne conto al vostro reverendissimo signor fratello. Imbecille anche lui con la sua prosopopea di rigeneratore delle anime! Volevo andarmene alla malora una volta per sempre.... Nossignore! Me l'ha proibito e si è impegnato di fabbricarmi un cervello nuovo. Sicuro! Si è impegnato di farmi credere in tutte le bellissime fanfaluche in omaggio alle quali è assolutamente vietato di crepare quando se ne ha voglia e si deve portare la soma della vita senza tirar calci. Io ci scommetterei che mentre noi cianciamo qui, egli, chiuso in quella camera, ginocchioni, provvede già a fabbricarmelo il cervello nuovo. Dice che per servirmi a puntino gli basta di pregare per me. Preghi! Preghi! Io ho promesso di aspettare... finchè potrò. Ma, nel frattempo, caro signor Giulio, aspettando d'imparare a essere il ciuco che non tira calci, ne tirerò a chiunque ci capita. E, a tirarne a voi, — sono franco — ci proverò un diletto particolare!

Giulio

I miei anticipati ringraziamenti!

Sebastiano

Eh!... C'entra un po' l'invidia. Voi vi cucinavate la «signorina misteriosa» facendo la stessa strada che facevo io per andare a seppellire mia moglie: è naturale che un tantino d'invidia m'inasprisca il sangue. — E poi, non vedete? Io, tutto vestito nero, sembro un mostruoso bacherozzolo: voi, tutto vestito bianco, preannunziando i prossimi calori estivi, sembrate... il battistrada del sole! Per voi ci sono i bei visini malinconici che aspettano d'essere avvivati dai raggi cocenti che promettete; per me... un freddo cadavere di donna che gli acidi della mia ipocondria non riescono nemmeno a imbalsamare! Posso volervi bene, io? Posso fare a meno d'invidiarvi? E no! E no! Sarebbe un'anomalia. Non pare anche a voi che sarebbe un'anomalia?

Giulio

(senza rispondere, siede con paziente noncuranza, cavando di tasca un elegante portasigarette e cominciando a zufolare un motivetto della Geisha.)

Sebastiano

Al più al più, io posso farvi la concessione di non desiderare il vostro male. (Ha in mano un cerino perchè il sigaro gli si è spento.) Per un invidioso, è già una bella generosità.