Nora

(scossa, perplessa, timida, e simulando disinvoltura, va a guardare all'uscio della camera di Lucio.)

Giovanni

Dorme?

[pg!267]

Nora

Pare. (Pausa) Ed ora, andatevene, ve ne prego.

Giovanni

Me ne vado. (Piglia il cappello e s'avvia.)

Nora