(è profondamente turbata. Appare dubbiosa, trepidante. Sembra voglia sottrarsi al suo tormento. Risoluta, piglia di su una seggiola il suo cappello e infila la porta in fondo.)
Lucio
(entra in tempo, e, vedendola uscire, la chiama:) Nora!
[pg!272]
Nora
(fermandosi) Oh, Lucio!
Lucio
Non mi avevate detto...?
Nora
Che sarei rimasta? Sì, ma poi... (ritornando) ho pensato di anticipare la mia lezione alla piccola Vannuzzi, e giacchè dormivate....