(Si picchia reiteratamente alla porta. Qualche momento di vuoto e di silenzio.)
Don Paolo
(comparisce sul pianerottolo del suo quartierino, in maniche di camicia, con la faccia bagnata e in mano l'asciugamani.)
(Si picchia di nuovo.)
Don Paolo
(asciugandosi il viso, chiama:) Rosina! Rosina! (Pausa.) Rosina!
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Rosa
(di dentro) Vengo, vengo. (Dall'uscio della sua camera, sporge la testa e un po' il corpo. Ha la sottana e il busto. La camicia lascia nude le braccia e le spalle.)
Don Paolo