Un seduttore grottesco e un ladro infame!
Giovanni
Lucio!... (Sta per avventarglisi addosso.)
Lucio
Vuoi battermi anche? E battimi se ne hai il coraggio. Battimi....
Giovanni
(retrocedendo con orrore) Oh! (Vorrebbe nascondersi, vorrebbe sparire. Balbetta:) Perdonami... perdonami... (e fugge nella sua stanza.)
Lucio
(in tono tragico e trionfale) Solo! Ma guarito finalmente! (La crisi incalza. Egli comincia a singhiozzare. Siede presso la tavola. Si nasconde il volto fra le mani come per sottrarsi anche all'aria che lo circonda, e scoppia in un libero pianto quasi puerile) Ziegler! Ziegler! Perchè almeno tu non mi sei vicino?! (A poco a poco, il pianto cessa ed egli resta affranto, colle braccia sulla tavola e la testa piegata sulle braccia.)
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