Lucio
(vede il disegno di Giovanni e malinconicamente esclama:) Come t'invidio!
[pg!251]
Giovanni
Vorresti saper mettere questi pochi segni sulla carta?
Lucio
No, non mi basterebbe. Anche, vorrei sentirne la compiacenza che ti leggo negli occhi. Sai precisamente che cosa t'invidio? T'invidio questo culto della forma che io non ho e che non voglio avere.
Giovanni
Se non vuoi averlo, perchè me lo invidii?
Nora