(alzando un po' la voce per farsi udire da Ricciardi pur mostrando di voler parlare piano a Silvio) Non ridere!... Sii più tragico.

Ricciardi

(trasalendo, tra sè:) Che!

(Lunghissima pausa.)

[pg!153]

Clara

Dunque, Gino?

Ricciardi

(guardandola attonito) Ai vostri comandi, contessa....

Clara