Silvio

Voi!

Clara

Sì, io! Io!

Silvio

Ma che! Non è vero.

Clara

Già, voi di certe cose non ne avete mai capito nulla! (Pausa. Prepara il té.) O che deve fare di più una donna? Mi trovo ogni giorno puntualmente a pranzo con voi; ci resto il maggior tempo possibile; durante il pranzo, intavolo i discorsi più graziosi e più gentili; cerco di secondare tutti i vostri gusti;... metto del miele, molto miele, come fate voi, sul pane brustolato.... Il miele, lo sapete, mi è insopportabile, ma è il simbolo della dolcezza, e io mi ci rassegno.... E finalmente, qualche volta — via, convenitene — ... qualche volta, innanzi ai servi importuni, che stanno lì più a guardarci che a servirci, io, di nascosto, sotto la tavola, spingo finanche un piedino verso di voi. (Accenna con un piede l'atto grazioso.)

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Silvio