Provatemelo....

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Silvio

(accostandosi a lei, con minore timidezza, ma sempre guardingo e riservato) Clara, perchè questo linguaggio sibillino che mi confonde e m'imbarazza? Io vi guardo, vi odo parlare, e mi domando: chi siete? Avete tutte le seduzioni di mia moglie, ne avete la voce, ne avete il volto, ne avete il nome, le siete simile, le siete uguale, e intanto non siete mia moglie. E io, io che mi vedo lì, in quello specchio, accanto a voi, così impacciato, così timido, io non riconosco me stesso, non posso riconoscermi... perchè, indubbiamente, io non ho nulla di comune con vostro marito. E allora?... E allora chi siete voi? Chi sono io? Che cosa siamo noi due?

Clara

State bene attento, ché ora ve lo dico tutto d'un fiato. Noi siamo un uomo e una donna.

Silvio

Null'altro?

Clara

Mi pare che basti! Volete vedere che basta? (Con un dito sulla guancia) La bocca qui....