Silvio

(tra l'angoscia, l'orrore e la speranza) Ebbene, giacchè io non so trovarlo questo vostro amante, abbiate voi il coraggio di compiere la confessione, e ditemi: — chi è?

(Un silenzio.)

Clara

(sempre seria, fredda e fiera, gli si accosta e quando gli è molto vicino gli dice sul naso seccamente, con una rabbietta selvaggia:) Sei tu!

Silvio

(inebriandosi) Ah! Clara! Clara! Tu sei un angelo!

Clara

(severa) Un poco meno d'un angelo: sono una donna. Modera il tuo entusiasmo, e comprendimi. Dovevo scegliere per amante un uomo che mi piacesse quanto tu m'eri piaciuto. Ho cercato, sai, ho cercato, e, mio malgrado, ho dovuto... scegliere te. Se io fossi la moglie d'un altro, tu saresti il mio amante. (Con rammarico, quasi con dolore) Sei quindi il solo uomo con cui io possa tradirti. Disgraziatamente, è così.

Silvio