Clara

Tu, presto, dammi le sue lettere, e nasconditi.

Silvio

(vivacissimamente) Mi nascondo, sai... ma, quanto alle sue lettere, in fede mia, devi pagarmene il riscatto! (Scappa nella camera di Clara.)

Clara

(subito, tra sè, fermandosi un istante, graziosamente e con un lieve gesto di abbandono sensuale:) Ci casco! Ci casco! (Rincorrendolo) Silvio!... Senti... Senti... (Esce.)

ULTIMA SCENA.

RICCIARDI, la CAMERIERA, la voce di CLARA.

Ricciardi

(in frac e cravatta bianca, e con un gran flore all'occhiello, entra brillantemente, salutando) Contes.... (Non vedendo nessuno) Be'?... (Si stringe nelle spalle. Va allo specchio, vi si guarda, ai arriccia i baffetti.)