Ricciardi
(Trasalisce. — Gira lo sguardo intorno. — Comprende. Spalanca gli occhi. — Si alza. E, mettendosi il cappello, quatto quatto, piano piano, sulla punta dei piedi, se la svigna.)
Cala la tela.
(Fine della commedia.)
Nota. — L'autore avverte che nel testo delle edizioni precedenti molte inesattezze, molti errori alteravano e, talvolta, perfino invertivano il senso della frase.
NOTE
| [1] | Si badi: le due persone che seggano su questa doppia poltrona devono trovarsi proprio l'una con le spalle all'altra. Si può anche comporla mediante due poltrone con le spalliere combacianti coperte di stoffe e di piccoli cuscini. |
| [2] | Nota per gl'interpreti. — Dalle parole: «Via, semplifichiamo» fino alle parole: «Contessa Clara» il dialogo dev'essere un crescendo di animazione, di vivacità. Le battute debbono essere legatissime e scoppiettanti. |
| [3] | Nota per gl'interpreti. Dalle parole «Ed ora ti dirò anche la causa del mio imbarazzo» sino all'uscita di Silvio il dialogo deve essere animato, molto colorito e legatissimo. |
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK INFEDELE ***