[ATTO PRIMO.]

Un salotto elegante, bene illuminato da lampadine elettriche. Una porta in fondo; due porte laterali. Nel mezzo della stanza, fra le altre suppellettili graziose, una doppia poltrona dos-à-dos[1]. Su qualche seggiola e su qualche tavolino, il mantello magnifico e la ciarpa di merletto della contessa Clara, la pelliccia, il cappello, il binoccoletto, i guanti e il bastone del conte Silvio.

SCENA I.

CLARA e SILVIO, poi UN SERVO.

Clara

(innanzi ad uno specchio, dopo di essersi lungamente mirata) Che ne dici? Ti va?

[pg!62]

Silvio

(seduto sopra una seggiola a sdraio, fumando una sigaretta) Il Lohengrin?

Clara