Salvetti

Faccio io...

(Si accingono tutti e due a toglierle il cappellino che è fermato ai capelli con molti spilloni.)

(Arturo è presso Anna, e aspetta, ansioso, il momento opportuno per dirle qualche parola.)

(Dionigi e D'Alma distribuiscono i vegetali nei vasi, tra i ninnoli, intorno ai quadri.)

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Albenga

(piano, a Dionigi e a D'Alma) Quell'uomo deve essere stato il suo amante... A me non sfugge nulla!

Anna

(quasi trattenendo le mani maldestre di Salvetti e di Rivoli) Ohi! Ohi! Poveri miei capelli!