Anna
(intende, e, soddisfatta, lo guarda di sottecchi.)
Arturo
(rasserenandosi di nuovo, sinceramente sorride.) Bah! (Le si accosta, e le solleva il mento con le dita, come farebbe con una fanciulletta.) Non si può essere nel medesimo tempo Desdemona.... e Jago.
Anna
(deliberata a conseguire, comunque, l'intento di tormentarlo, comincia a mostrare d'essere rassicurata dalla fiducia di lui come se davvero ella dovesse nascondere qualche cosa a qualcuno.)
Arturo
(abboccando un po' l'amo, senza confessarlo a se stesso) Per essere Jago, bambina bella, si ha da avere, per lo meno,... la testa a posto. Non hai [pg!166] pensato che io ho avuto agio di vedere uscire dalla tua casa, uno per uno, i tuoi adoratori?
Anna
(continuando il giuoco) Tutti e cinque... naturalmente...