Tra le braccia... di una poltrona!

Arturo

Ci vuol altro, ci vuole!

Anna

(ripigliando il suo tono birichino e affaccendandosi gaiamente) Anzi, anzi... voglio preparare io stessa il vostro letto... Lasciate fare a me... (Al tavolino su cui sono lo scartafaccio di Albenga e una lampada, avvicina una delle poltrone più comode.)

Arturo

Ma no, non ti dar pena, non ti dar pena...

Anna

Lasciate fare a me... (Congiunge alla poltrona una sediolina tappezzata, formando una dormeuse.) Così!... Così!... Benissimo... (Spegne i lumi, eccetto quello che è sul tavolino, e piglia un paralume a ombrello) Preferite la mezza luce o l'oscurità completa?

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