Antonio
(ritorna recando il vassoio con la tazza di caffè, e chiama con mitezza:) Eccellenza! Eccellenza!
Anna
Più forte, Antonio, più forte!
Antonio
(alzando la voce) Eccellenza!
Arturo
(con un soprassalto) Eh!... Che accade?
Anna
(assiste alla scenetta restando indietro, in modo che Arturo non la veda.)