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Anna
Ah!... Lalà!... Se tu avessi... cominciato col parlarmi così, io non avrei avuto niente a ridire! (Risatina) Un diritto da esercitare? È la legge, dunque, che invochi? Niente meno che la legge?!... Ma va benissimo. Siamo d'accordo! Ed io ti esorto a non perdere più un minuto di tempo e a prendere possesso immediatamente del tuo ufficio. Soltanto, deploro che per riconquistarmi tu non abbia saputo fare che queste tre cose: — prima: chiedermi un'avventura, così, su due piedi; seconda: addormentarti saporitamente; terza: chiamare in tuo soccorso la legge. Dei mezzi veramente irresistibili!
Arturo
(siede, e, con la sua aria negligente, accende una sigaretta, voltando le spalle ad Anna.)
(Un silenzio.)
Anna
Resti?
Arturo
Lo vedi.