(anche lui nel medesimo tono, e anco più forte, andando verso la comune:) Passino pure!
Arturo
(sta per uscire a sinistra.)
Anna
E che? Te ne vai?
Arturo
Naturale. (Via.)
SCENA IV.
ANNA, ALBENGA, SALVETTI, RIVOLI, D'ALMA, DIONIGI.
(I cinque amici sono in abito da viaggio, chi con una spolverina sul braccio, chi con una spolverina infilata appena, chi con qualche borsa in mano o penzolante da una tracolla. Ognuno nel suo tipo. D'Alma porta una pila di libri. Dionigi è più che mai elegante. Entrano, l'uno dopo l'altro, in fila, in processione, e, malinconicamente, in silenzio, serbando un contegno corretto ed esprimendo, con le loro fisonomie, prudenza, rammarico, rassegnazione, restano allineati come fantocci. Quello che precede è Rivoli.)