Dionigi
Capisco.
Anna
Non si sa mai! E se Antonio non viene a dirmi d'averlo lasciato lì, in treno, ben dentro un vagone, io non posso chetarmi. Una pusillanimità insopportabile, non è vero?
Dionigi
Io ci trovo, invece, un cachet particolare, che agli occhi miei vi rende più preziosa!
Anna
Senonchè, badate, in me non producono fastidio che i sotterfugi puerili, i pericoli piccini e lontani.... Essi mi umiliano, e mi fanno diventare paurosa... [pg!212] Mentre, poi, nell'imminenza d'un pericolo imponente, (con molta animazione) io sarei grande, sarei un'eroina!
Dionigi
(ha un volontario moto di preoccupazione.)