Dionigi

(spaventato) Quale disastro?!

[pg!213]

Anna

Non ci badate. Io vi preferisco proprio come siete, più abituato ai passatempi che all'amore, più esperto di cavalli che di donne, e più innamorato di voi stesso che di me.

Dionigi

Mi giudicate male!....

Anna

Non dovreste lamentarvene se, appunto giudicandovi male, io mi sono decisa... a tutto. Non mi rivolgo forse a voi con la speranza che una doccia della vostra frivolezza mi dia la salute? (Prendendoselo a braccetto confidenzialmente) Anzi, sentite, buon Sandro: quando... qualche nuvoletta mi passerà sulla fronte — ammesso che ve ne accorgiate — il che non credo —, non ve ne impensierite e andate avanti, sempre avanti!...

Dionigi