Dionigi
(entra cauto e frettoloso, in preda all'orgasmo, e, accostandosi ad Anna, pianissimamente le dice:) Povera Anna!... Povera Anna mia!... Voi avete camminato sull'orlo d'un precipizio....
Anna
(piano come lui) Ma per far piacere a voi, non ci sono caduta....
Arturo
(di dentro, contemporaneamente, canticchia la nota romanza del Rigoletto:)
«La donna è mobile,
Qual piuma al vento...»
Dionigi
Io temo, per altro, ch'egli lo abbia qualche sospetto....
Arturo