Dionigi

Prego... (Esce.)

Salvetti

(accomiatandosi) Ed io, giacchè ho da restar solo, vado a fare un po' di onesta colazione.

Anna

Superfluo il dirvi, dottore, che durante la mia assenza voi siete padrone della mia casa come di solito. Qui, troverete seggiole a sdraio, libri, giornali illustrati: tutte cose di cui difetta il vostro alberghino, esageratamente campestre.

Salvetti

Troppo buona, marchesa. Profitterò. (Via.)

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SCENA III.