Io dico lo stesso in sostanza, perchè tutte le donne, quando stanno per cadere, credono in buonissima fede di trovarsi nelle condizioni speciali che non solo giustificano ma esigono la caduta. E penso io forse che esse abbiano torto? Oibò! Io non faccio che applicare a voi una legge naturale, comune a tutta la femminilità militante: — «non sono veramente sagge che le donne a cui non si chiede niente».
Anna
(scattando) Badate, però, che possono essere sagge, malgrado loro, anche quelle a cui si chiede troppo!
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Salvetti
Io vi auguro che s'indovini sempre la misura giusta della richiesta.
Anna
Ed io auguro a voi che s'indovini sempre la misura giusta del rifiuto! (Presa dalla rabbia) Siete un impertinente!... Siete disgustevole!... Siete insopportabile! Siete mostruoso! (Batte a terra i piedi d'una seggiola, e poi vi siede. — Una lagrimuccia spunta nei suoi occhi.)
Salvetti
(sorridendo sotto i baffi) Calmatevi, via, ve ne prego, calmatevi...: tanto più che (guardando alla finestra) sta per arrivare il conte... in un magnifico costume di occasione.