SCENA VI.
SALVETTI solo, poi ANNA, DIONIGI, ALBENGA, D'ALMA, RIVOLI.
Salvetti
(segue con lo sguardo, sempre un po' sorridendo, Anna e Dionigi. Siede di nuovo presso il tavolino, borbottando:) Alla vedetta, dottore, alla vedetta!.. (Riflette un poco. Riprende il giornale.)
[pg!111] (Giunge di lontano un brusio. Sono le voci confuse di Rivoli, Albenga, D'Alma, Dionigi. Poi si distinguono alcune parole loro e i lamenti di Anna.)
(Di dentro:)
Dionigi
Incredibile! Incredibile!
D'Alma
Ma non così, vi prego, non così!