Anna

E, intanto, amici miei, se me lo permettete, io mi ritiro un poco nelle mie stanze. Ma s'intende [pg!124] che voi non vi moverete di qui. Più tardi, vi offrirò da colazione... Tutta erba!... So io quello che dico! Anche a voi, dottore... Ah no, scusate, mi pare che voi... avete già preso qualche cosa....

Salvetti

Sì, veramente... io ho preso qualche cosa... (Si tocca il braccio.)

Anna

Comunque sia, non vi sottrarrete, spero, alle congratulazioni e ai festeggiamenti che vi spettano. Vorrei essere espansiva io pure, ma non trovo le parole... Gli è che sono un po' stanca d'emozioni.... Considerate: non capitano ogni giorno il calcio d'un cavallo... e il prodigio di un dottore. Per ora, festeggiatelo voi, amici miei, festeggiatelo bene. Egli se lo merita!... (Una pausa.) (Si avvia verso le sue stanze.)

Rivoli

(vedendola camminare) Difatti... c'è da portarlo in trionfo! Io stento a credere ai miei occhi... Voi non zoppicate nemmeno, marchesa!

Albenga

Ma bravo, bravo, dottore!... Un vero prodigio!