Vengo, vengo. (Si alza mal volentieri, e, parlando col dottore a voce bassa, esce dal fondo con lui) Dottore, scherzo a parte, volevo dirvi: ci credete voi alla cura dell'impiccagione per rinvigorire la spina dorsale?[2]

Salvetti

L'impiccagione? (Col gesto analogo) Ma sicuro che ci credo!...

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SCENA II.

ANTONIO e ARTURO.

Antonio

(vibrante di giubilo, entra dalla porta comune portando un vassoio con la bottiglia di acqua e col bicchiere e si lascia passare dinanzi il marchese Arturo di Fontanarosa.) Per di qua, per di qua, eccellenza.

Arturo

(si avanza guardando con curiosità.)