(prende il mantello e, mettendoglielo addosso, dopo aver gettato attorno uno sguardo prudente, le sussurra all'orecchio:) Siete mia?
Meralda
(a fior di labbro) Ahimè, sì.
Stefano
Ed io?... Sono vostro?
Meralda
(con gentile umorismo) Ahimè, no.
Stefano
(le offre il braccio, ch'ella accetta, e la conduce verso il fondo.)
Meralda