Valentino

(impressionato) Ecco che vi lasciate prendere ancora da quella frenesia ingiustificata, che mi dà i brividi!

Teresa

(senza badargli, in una crescente sovraeccitazione) No, no.... Voi non sapete.... Voi non vedete come vedo io.... (Alzandosi) Presto!... Presto!... Fuori, sulla strada, ci deve essere il coupé con cui siete venuto qui. È una circostanza propizia e io ne approfitto. (Si mette il cappello che era sopra una sedia, tremando in tutta la persona.)

Valentino

Per amor di Dio, per amor di Dio, signora Teresa, rientrate in voi! (Nel più vivo orgasmo, si avvicina urgentemente alla porta a destra.) Stefano!... La signora Teresa vuole andarsene adesso! (Un silenzio.) Stefano!...

Teresa

Lo vedete che non risponde.

Valentino

(chiamando più forte) Stefano!